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venerdì 4 maggio 2007

strangers in NY - 8# episode


Ore 04:30


Non sono più rientrato dentro. Non ne ho il coraggio.


Buono buono, come un cagnolino mansueto, aspetto che sia lei ad uscire.

Ho provato a pensare ad altro, a dimenticare la mia coscienza , come se l'avessi lasciata in un cassetto...niente da fare... "essere buoni è essere coglioni" mi diceva la mamma ... aveva ragione.


Sono un coglione


Per forza che devo esserlo ... 3 anni passati facendo boxe semiprofessionale, prendendo più pugni che a darli... 2 anni a raccimolare soldi menando le mani in incontri illeagali negli scantinati di San Francisco, prima, e NY, poi...


Una cifra imprecisata di cicatrici e fratture mal aggiustate sparse per il corpo...


Una laurea in giurisprudenza mai presa...


Una scia di rapporti amorosi fallimentari


Decine di pesciolini rossi lasciati morire di fame ...


Un casco autografato da Valentino Rossi perso chissà dove (CAZZO!)...


Si! E' ufficiale... sono un coglione. Cerco di fare il cattivo della situazione ma sono mangiato vivo dai rimorsi... Domani farò una chiaccherata con Max ... sperando che nel frattempo non gli accadda nulla...


Ma dove sei sparito?!


Mi giro di scatto. E' la voce di Sally. Ero perso tra i miei pensieri che non l'ho sentita arrivare.

Ha le sopracciglie piegate in una smorfia che dovrebbe essere di rabbia...almeno penso... più la destra che la sinistra... è un po' buffa


Scusa ma c'era gente da tenere a bada


Ma se non c'è nessuno...


Effettivamente la folla calcante all'ingresso, chissà quando, si era evaporata come un calippo sotto il sole (l'unico ghiaggiolo di mio gusto)
Joe, intanto, se la ride di gusto alle spalle di Sally.


Senti Eddie Murphy, qui ho finito... Salutami Lora...dille che accompagno la signorina a casa...


Si Rocky...rimboccale le lenzuola e cantale una ninnananna (ridendo)


Giuro, gli spaccherei la faccia, ma non ora...guardo il faccino di Sally ancora accigliato e gli sfoderò il mio migiore sorriso. Non è facile ma devo simulare


Piccola ...non hai fame?


Forse


C'è un tizio che vende hot dog qui intorno, ok?


Ok (sforzandosi di essere ancora arrabbiata). Siamo solo io e te. I miei amici sono già andati


Meglio...andiamo


La prendo sotto braccio e ci incamminiamo. Lei non lo sa ma ci stanno aspettando...e se ho capito bene si tratta di una bionda ...
(continua)
ilflaviatore





venerdì 19 gennaio 2007

strangers in NY - 7# episode


Le lancette segnano le 01:30 a.m.

E Lei, finalmente, arriva...


Stretta nel tranch color panna, Lei saltella sui suoi passi.

Scuote la testolina facendo ondeggiare le chiome castane, sotto la luci viola dei neon.

Sorride ai suoi due amici accanto a Lei... e gl'occhi brillano come i flash dei paparazzi...


Prego ardentemente che sia Lei la ragazza che devo tenere sott'occhio...

DioMIo, è bellissima!!!


Davanti a me si è formata la solita fila chilometrica in attesa d'entrare.

La scavalco, sgomitando tra un gruppo di punk e un altro di fighetti ...

e me la trovo davanti.


Lei mi nota...in fin dei conti neanch'io sono da buttare via!

Ho un nodo alla gola ma lo maschero con uno dei miei migiori sorrisi.


Sei Sally?

E Tu sei Igor?


Grazie Signore...questa domenica verrò a Messa!


Sembri più grande rispetto alla tua età...

Tu no invece (ridendo sorniona)


Con un gesto le dico di seguirmi con i suoi amici.

Riattraversiamo la fila chilometrica, sotto gli sguardi impietriti dei punk e dei fighetti.

Ogni tre passi mi volto dietro. E lei è li che mi fissa il culo...

Grazie Signore! Accenderò anche una candela...


Entriamo dentro e veniamo investiti dalla voce di Madonna... devo prenderlo come un segno Divino?


Li accompagno al tavolo prenotato .


Ecco, siete arrivati...divertitevi.

Tu non rimani.

No Sally, devo stare fuori...magari dopo faccio un salto.

Ci conto.


Mi allontano lanciandogli un altro dei miei sorrisi...ma quanto è bella!


Avvicinandomi all'uscita, all'improvviso, mi ricordo quello che mi aspetta ... la promessa che devo mantenere... il lavoro che ho accettato.


Il sorriso mi si spegne in bocca... sarà una lunga nottata...

E mi faccio sempre più schifo.


(continua)


ilflaviatore

giovedì 11 gennaio 2007

strangers in NY - 6# episode




Il giorno è scivolato dietro l'orizzonte.
La notte ha appeso, in cielo, il suo abitino nero...e vaga, nuda, per la città .
Non ha paura di mostrarsi. E' sempre stata un'esibizionista.
Non si vergogna di niente.

Io, invece, mi sento come un ladro. Schivo gli sguardi degl'altri, come se le mie colpe fossero dei tatuaggi orripilanti incisi sulla mia fronte.

Ho passato l'intero pomeriggio e la sera a pensare alla promessa fatta a Mr. Loeb. Ho accettato la classica offerta "che non si può rifiutare".

In genere ho poca considerazione delle persone attorno a me, specialmente degli sconosciuti...
non dovrei sentirmi cosi ma ho pietà per quella ragazzina.

La prossima volta, col cazzo che do ascolto a Max!
Max... cosa c'entra lui in tutto questo?

Sto arrivando al mio posto di lavoro... l'Akopolis Cafè... disco club per sonnambuli...

Ben arrivato Igor
Ciao Joe
Joe è il mio collega buttafuori. E' grosso, nero, obeso e completamente calvo come una boccia.
Che faccia! Che cazzo hai combinato oggi?
Lascia perdere Joe...lascia perdere...
Di un po', è vero che stasera devi curare una "teenager"?
Si
Ahahahahhaha. sei prorpio alla frutta con le donne.
...Dimmi un po', Joe... da quanto tempo non riesci a vederti il pisello quando vai a pisciare?
... fottiti... dillo subito che hai la luna storta.

Abbandono il gigante ed entro nel locale. E' d'obbligo il saluto al proprietario.

Ciao Lora.
Ehi Igor...sbaglio o sei in anticipo?
si...ero nei paraggi...
Stronzate. Abiti dall'altra parte della città.
Ok ok... inizio subito se per te va bene...
Si caro...
Vado.
Aspetta Igor... non te l'ho mai chiesto...come mai ti hanno dato questo nome?
Il termine "cazzi miei" ha un qualche significato per te?
... dillo subito che hai la luna storta!

Abbandono Lora, femmina al 100%, dal primo dei suoi capelli neri fino all'unghia smaltata di viola del suo piede sinistro (quello destro è smaltato di rosso).

Mi posiziono all'ingresso. Joe è ancora offeso.
Tra non molto arriverà la "teenager"...e dovrò tradirla.

Stanotte mi faccio proprio schifo...

(continua...)
ilflaviatore


martedì 19 dicembre 2006

strangers in NY - 5# episode


Continuo a fissare, immobile, lo sconosciuto.

Nonostante sia fisicamente più piccolo di me, mi inquieta.

Non sono un tipo da "film western": i lunghi sguardi di sfida mi stanno sul cazzo!

Inizio, deciso, ad avvicinarmi.

Via il dente via il dolore.

Forse è solo un passante, forse è un gay che fissa il mio culo, forse è cieco come ray charles e non vede niente da dietro gli occhiali scuri, forse...

Buongiorno Mr. Damiani

Lo sconosciuto, a meno di tre metri di distanza, mi rivolge la parola

Ci conosciamo?
Non ancora ... ma abbiamo un amico in comune ... Max
Si, lo conosco.
Lo so...e so anche che vi siete incontati per lavoro
La gente che non si fa gli affari propri non la sopporto.
Si fidi Mr.Damiani...sono affari miei.
Cosa intende?
La ragazzina che deve curare ... è mia figlia.

(continua)

ilflaviatore

martedì 12 dicembre 2006

strangers in NY - 4# episode

Ho lasciato il tavolo di Max da ormai tre ore.

Sto vagando senza metà da un posto all'altro.

Sembro una mosca impazzita che sbatte le ali, rimbalzando tra il soffitto e i moboli di casa...

e, alla fine, casco nella ragnatela ...


Il ponte di Brooklyn, un fitto intreccio di cavi metallici tessuti da un gigantesco ragno.
Chissà dove si nasconde?

Mi blocco.
Non riesco ad attarversarlo. C'ho provato ma niente da fare. Ho paura del ragno...

Alzo lo sguardo e mi aspetto di vedere superman volare tra i tralicci oppure Bruce Willis che si tuffa nel fiume ... ho dormito troppo poco!

All'improvviso c'è qualcosa che non va.
Il vento inizia a soffiare più forte.
I gabbiani sono spariti.
Sento una morsa nello stomaco ...


QUALCUNO DIETRO DI ME!!!!

Mi volto... ad una ventina di metri ... un uomo.

Occhiali scuri, carnagione chiara e capelli corvini corti.
Mi sta guardando.
Immobile.

Io faccio altrettanto.

(continua)

ilflaviatore

lunedì 4 dicembre 2006

strangers in NY - 3# episode


Angolo 57th Street.
Specialità carne.

In questo ristorante ho conosciuto Max.
Il cuoco, Earl, è il migliore a cucinare la T-bone, ne troppo cotta ne troppo cruda...perfetta.

Entro nel locale.
Eccolo. Seduto al suo solito tavolo.
Sono le 10:30 del mattino e sta già sbranando un chilo e mezzo di carne rosso vivo.
Rosso come la sua testa.

Max è un "pel di carota" da 120 Kg per un metro e ottanta.
Quasi un cubo su due piedi...

Alza i suoi furbi occhi azzurri su di me.

Che cazzo di faccia..!
Già, anche la tua non scherza...io ho le cicatrici...qual'è la tua scusa? Caduto dalla culla?
Simpatico come sempre...dai siediti

Mi piazzo davanti al suo faccione.
Vuoi qualcosa?
Un litro di caffè, grazie.
Ehehe...ti piace il lavoro che ti ho procurato, allora?
Mi brucia ancora il taglio sulla fronte...
Passerà...senti se vuoi ti organizzo un incontro..
HO SMESSO. Punto
Ok Ok come non detto. Ti ho chiamato per un altro lavoretto.
Tipo?
Devi fare da Bodyguard alla figlia di un mio amico, e basta.
mmm...età?
22, circa.
Quando?
Domani sera, prima te la mando al locale, cosi mi fai ancora da Buttafuori, poi gli fai da baglia...ti do 3000$ extra.
Cazzo..! Deve essere proprio un amico...
Si...accetti?

Chissà perchè ma so già che mi farò molto male...

(continua)

ilflaviatore

sabato 2 dicembre 2006

strangers in NY - 2# episode


Odio il lunedi mattina.

Davvero!


Uso il termine "odio" nel suo più sincero significato... ODIO il lunedi!!!!!


Alzarmi presto, dopo una lunga nottata a bere coca e rhum fino alla nausea, non è l'ideale per iniziare la settimana...


Mi guardo allo specchio. Che schifo!

Le occhiaie mi arrivano fino al mento. I capelli, ormai, sono fuori controllo. Troppo lunghi e troppo ricci...

Che schifo!


Mi accarezzo il viso con il dorso della mano destra...la barba sembra carta vetrata ma è l'unica cosa che mi piace .

Notte dopo notte, la mia faccia diventa sempre più un Picasso! Un' altra cicatrice sulla fronte si è aggiunta a quella sul labro superiore e a quella che incornicia il sopraccicglio sinistro.


Di questo passo mi troverò con una cerniera lampo in faccia...


E' una settimana che lavoro come butta fuori e sono già uno straccio... ma chi cazzo me lo fa fare???

I soldi, coglione! E' inutile che mi guardi cosi dallo specchio...ti danno un sacco di soldi!!! TANTI!!!!!


Mi allontano dallo specchio, la cruda verità a quest'ora è insopportabile...


Vado in cucina, sono avanzate delle patatine del Mac...non mi ricordo nemmeno quando le ho prese...

Mentre le mastico come fossero dei chewing gum, squilla il cellulare.


Allungo le orecchie come un coyote...dov'è?

E' in bagno, sotto lo specchio.

Rispondo al cellulare mentre il Picasso mi osserva dal regno dei morti...

Ciao Max...

tutto ok...

si, anch'io lo odio ...

cosa?

OK, tra mezz'ora da Earl.

Click. siamo uomini di poche parole, io e Max.


Mi spazzolo i denti con quello che dovrebbe essere uno strumento per i denti ...come cazzo si chiama?...

Una rapida doccia gelata come un cubetto di ghiaccio sulle gingive....

E vado in camera da letto, dove mi immergo nell'armadio per uscirne vestito in gessato blue, camicia azzurra e scarpe di pelle nera....se la mia faccia fa pietà almeno il resto deve fare la sua porca figura!


Un ultimo saluto a Picasso. Tutto sommato mi è simpatico...


(continua)


ilflaviatore